Tenere traccia delle candidature
Dopo dieci candidature è facile perdersi. Una lista breve ti dice cosa scade, chi risentire e dove cambiare rotta.
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Aggiungi il tuo CV e l'annuncio. Vedi il tuo punteggio di corrispondenza e quanto può salire.
Non addestriamo mai l’IA con il tuo CV. Ospitato in Germania, nel rispetto del GDPR.
Indice
- Passo per passo
- Perché tenere una lista
- Cosa annotare per ogni candidatura
- Farsi risentire senza insistere
- Cosa ti dice la lista
- Le regole che contano in Italia
- Come ti aiuta cvscored
- La lista di Lena Hoffmann dopo tre settimane
- Lista di controllo
- Un limite onesto
- Fonti
- In sintesi
- Domande frequenti
- Guide correlate
Passo per passo
Inizia la lista prima di candidarti
Una riga per candidatura. Inizia dalla prima, non dalla decima.
Annota l'essenziale
Azienda, ruolo, data della candidatura, canale usato, e l'annuncio stesso o il suo link.
Conserva ciò che hai inviato
Salva con quella riga il CV e la lettera inviati. Al colloquio devi sapere quale versione hanno letto.
Dai una fase a ogni riga
Inviata, in corso, colloquio, offerta, rifiutata o ritirata. Cambiala il giorno in cui succede qualcosa.
Fissa una data per farti risentire
Se l'annuncio indica una data, usala. Altrimenti scegli un giorno una o due settimane dopo la candidatura.
Rileggi la lista una volta a settimana
Guarda dove si fermano le candidature: prima di ogni contatto o dopo un colloquio. Ti dice dove lavorare.
Perché tenere una lista
Le candidature vanno avanti in parallelo e durano settimane. Senza lista, date e versioni si confondono.
Una lista ti dice chi risentire oggi, e quale CV ha ogni azienda.
Mostra anche schemi che un singolo rifiuto non può mostrare.
In Italia, una lista con le date ti aiuta anche se un rifiuto ti sembra ingiusto. Le regole sono più sotto.
Cosa annotare per ogni candidatura
- Azienda e ruolo.
- La data della candidatura e il canale: modulo dell'azienda, sito di annunci o email.
- La persona di contatto, se l'annuncio ne indica una.
- Il CV e la lettera inviati, come file.
- La fase, e la data dell'ultimo cambiamento.
- Una data per farti risentire.
- Note dopo ogni telefonata: con chi hai parlato e cosa ti hanno chiesto.
Tienila breve. Una lista che aggiorni in un minuto è una lista che mantieni.
Farsi risentire senza insistere
Scrivi una volta, con garbo, dopo la data che ti sei dato. Basta una breve email al contatto dell'annuncio.
Indica il ruolo e la data della candidatura. Chiedi se ci sono novità e offri quello che ancora serve.
Se poi non senti nulla, annotalo e vai avanti. Il silenzio non è sempre un no, ma non vale altro tempo.
Cosa ti dice la lista
Molti rifiuti prima di ogni contatto puntano al CV, o ai ruoli che scegli.
I rifiuti dopo i colloqui puntano al colloquio, o ad altri candidati forti.
Guarda un mese, non una settimana. Poche candidature dicono poco.
Cambia una cosa alla volta, così vedi cosa fa la differenza.
Le regole che contano in Italia
Il Codice delle pari opportunità (d.lgs. 198/2006, art. 27) vieta le discriminazioni nell'accesso al lavoro, criteri di selezione compresi.
Il divieto copre anche il riferimento allo stato di famiglia o alla gravidanza.
Se pensi che un rifiuto sia stato discriminatorio, annota subito la data e cosa ti è stato detto. Poi informati presto.
Se ricevi un sussidio di disoccupazione, chiedi al tuo centro per l'impiego cosa devi documentare. Una lista con date, aziende e fasi aiuta.
Con il GDPR puoi anche chiedere a un'azienda quali dati conserva su di te. È un'informazione generale, non una consulenza legale.
Come ti aiuta cvscored
Ogni candidatura conserva la sua fase, il suo punteggio e ogni documento inviato. Vedi anche chi l'ha ricevuta e quando ha risposto.
Imposta una data di follow-up su una candidatura. Quel giorno, un'email elenca cosa c'è da fare: l'azienda e il ruolo, niente di più.
Ricevi al massimo un'email di questo tipo al giorno, e puoi disattivarla nelle Impostazioni.
La lista conta a parte i rifiuti prima del contatto e quelli dopo un colloquio.
La preparazione al colloquio conserva ogni risposta salvata, raggruppata per candidatura, con le domande che ti hanno fatto davvero.
Seguire ogni candidatura fa parte del piano gratuito.
La lista di Lena Hoffmann dopo tre settimane
Lena Hoffmann è la persona inventata dei nostri esempi. Anche le aziende e le date qui sotto sono inventate.
| Azienda e ruolo | Fase | Il suo prossimo passo |
|---|---|---|
| Northwind Logistics, Senior Backend Engineer | Colloquio | Prepara il secondo colloquio di giovedì. |
| Vasara Analytics, Backend Engineer | Inviata | Si fa risentire lunedì, come previsto. |
| Halden Systems, Ingegnere di piattaforma | In corso | Manda i contatti delle referenze richiesti. |
| Lumen Freight, Staff Engineer | Rifiutata | Lo annota: rifiuto prima di ogni contatto. |
| Brightwater Data, Platform Lead | Ritirata | Si è ritirata: il team lavora in olandese, che lei non parla. |
Un esempio inventato.
Punti di forza
- Sai sempre cosa scade.
- Gli schemi mostrano dove cambiare rotta.
Punti deboli
- Ci vuole un minuto dopo ogni passo.
- Una lista non fa rispondere nessuno.
Lista di controllo
- Ogni candidatura ha la sua riga.
- La data della candidatura è annotata.
- Il CV e la lettera inviati sono salvati con essa.
- Ogni riga ha una fase.
- Ogni riga aperta ha una data per farti risentire.
- Ogni rifiuto indica quando è arrivato.
- Rileggi la lista una volta a settimana.
Un limite onesto
Una lista ti aiuta a restare in ordine. Non cambia la decisione di un'azienda e non fa rispondere nessuno prima.
Fonti
Verificato il .
- Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, d.lgs. 11 aprile 2006, n. 198, art. 27 (Normattiva): normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2006-04-11;198~art27
- Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), articolo 15: eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32016R0679
In sintesi
- Inizia la lista con la prima candidatura.
- Conserva il CV e la lettera esatti che hai inviato.
- Fatti risentire una volta, il giorno previsto.
- Guarda dove si fermano le candidature.
Domande frequenti
- Qual è il modo migliore per tenere traccia delle candidature?
- Quello che mantieni davvero. Un foglio di calcolo, un quaderno o uno strumento, va tutto bene. Contano la data, la fase e un giorno per farti risentire.
- Quante volte farsi risentire?
- Una volta, dopo la data che ti sei dato. Se ancora non senti nulla, annotalo e vai avanti.
- Devo conservare il CV inviato?
- Sì. Se adatti ogni CV, conserva la versione esatta che hai inviato. Al colloquio ti chiederanno di ciò che hanno letto.
- Quali fasi usare?
- Poche e chiare: inviata, in corso, colloquio, offerta, rifiutata e ritirata. Cambia la fase il giorno in cui succede qualcosa.
- Cosa faccio se penso che un rifiuto sia stato discriminatorio?
- Annota la data e cosa ti è stato detto, e informati presto. Il d.lgs. 198/2006 vieta le discriminazioni nell'accesso al lavoro.
- cvscored invia le mie candidature o i solleciti?
- No. Li invii tu. cvscored conserva la fase, le date e i documenti, e un'email ti ricorda i follow-up in scadenza.